Ore di scrutare la notte dentro case illuminate in città di spostare di corpi e groviglio nell’uomo. Aspettiamo già persi stringendoci a lato come non sentendo il cadere, ignorando il restare Nel sospeso del mondo. Esitano, a volte, anche le scelte mancate. Già sanno che ci sarà folla.
Mi chiedo come guardarti questa sera, quando la traiettoria mancata dei nostri gesti ricorda la nebbia d’anni di gelo e miele, di luce a evitare il vento, ed io alla finestra. Ora che è finito il gesto d’amore o anche il più piccolo movimento, l’esitazione persino. Restiamo. Tra la familiarità di un non sapere e [...]
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Sii dolce con me. Per questo tempo di soli brandelli di latta, per il mio attraversare stagioni senza partenze ed arrivi. Attendimi ancora, di notte, sulle punte. Conserva l’inchiostro per più tardi, per visi ancora da immaginare oltre le alte fortificazioni del giorno, oltre il muro e la notte che preme. Per quando sapremo liberarci [...]
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Un giorno smetteremo i buoni propositi per l’orlo della notte, le decisioni inattese. L’infinito lanciarsi tra le colline, il consumare il ritmo del respiro fino ad affacciarsi alla finestra del buio e smarrire il drappello dei solitari. E ancora restiamo qui, fissando il nostro perdere il filo, questa insonnia che siamo fino al mattino.
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Und kehrt er einst heim, was sag ich ihm dann? Sag, ich hätte geharrt, bis das Leben verrann. Wenn er weiter fragt und erkennt mich nicht gleich? Sprich als Schwester zu ihm; er leidet vielleicht. Wenn er fragt, wo du seist, was geb ich ihm an? Mein’ Goldring gib und sieh ihn stumm an… Will [...]









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