Ripenso a questi brevi giorni. Alla follia di questi passi di danza Che ci siamo insegnati contro l’evidenza, Contro ogni ragionevolezza. In questo raro momento di chiarezza Li sospendo insieme, uno sull’altro Nel magico aleph del nostro possibile
I’m working on a new little book: probably a small ebook. Can you send me all the photos of abandoned Christmas trees you can find?
[G.] C’è questo camminare sul molo, regolare, al ritorno delle stagioni: A fianco d’un mare gravido, freddo d’inverno. Lasciata la terra alle spalle, smarrirsi in dialoghi di venti e correnti al ritmo dei passi. Sempre più vicino all’inquietudine, all’oblio d’un ricordo d’ormeggio. Essere questo mucchio di pietre che avanza nel tempo ordinato e il dubbio [...]
Je suis à la recherche du son des nuages et d’abstraits d’eaux maintenant que l’image des tes épaules nues est ta graphie seule sur l’éphémère d’un miroir
Di tutta una vita di speranze non restano altro che quei passi claudicanti mentre il treno accelera la notte. Avanzava da sola nella nebbia, trascinando due sacchi d’amore e pianto, ancora sigillati.









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